eh sì sì, signori, è così... Giovedì 17 Luglio me ne vò in Canadà.. e siccome dubito che avrò il tempo di fare questo intervento domani, ci penso adesso.. 1 mese lontano dal mondo, da tutto e da tutti.. come farò??? boooooooooooohhhhh.... sinceramente non vedo l'ora di partire... e contemporaneamente non ne ho proprio voglia.. vabbè oh...i dilemmi della vita.. buone vacanze a tutti!!!!!!!!! ci si sente tra un mesetto!!
La storia comincia da un uomo. Era un uomo che viveva in un paese dove tutti lo stimavano. Lui conosceva i posti migliori per costruire le case e i posti migliori dove piantare alberi da frutto. La gente gli chiedeva consigli, e lui senza farsi pregare li aiutava. Però era un uomo che non sapeva amare. Non riusciva ad amare veramente. Le cose che faceva e la gente che incontrava non rimaneva dentro di lui. Tutto andava via nel tempo di pochi giorni. No, non era un uomo felice. Ma non faceva niente per cambiare. Si era rassegnato che quella che pensava fosse una malattia, fosse nata con lui e dovesse morire con lui. Un giorno arrivò in paese una donna che aveva negli occhi la meraviglia. Era una donna che riusciva a stupirsi ogni mattina del sole che nasceva e di ogni goccia di pioggia che cadeva; sorrideva a tutti, perchè dentro di lei c'era il sorriso. La gente del paese rimase affascinata da lei. E anche l'uomo che non sapeva amare volle conoscerla. Quando i due di incontrarono, la donna vide nell'uomo la solitudine. E se ne rattristò. L'uomo vide in lei ciò che aveva sempre desiderato. I due passeggiavano insieme, mangiavano insieme e si raccontavano. Ma la sera, quando l'uomo tornava alla sua casa, lei se ne andava dalla sua mente e lui non faceva nulla per riportarla a sè. L'uomo aveva tante cose da fare: scegliere posti dove costruire case e posti dove piantare alberi da frutto, e si impegnava così tanto da sentirsi stanco. Mai pensò di impegnarsi a far rimanere la donna nella sua mente. Così lei un giorno lo guardò negli occhi e non riuscì a specchiarsi. Erano occhi lontani, che non riuscivano ad amare. Erano occhi che avevano pensieri grandi, ma non azioni. Decise allora di andare via prima che il suo stupore fosse spezzato dalla tristezza e perduto per sempre. Lei aveva amato. Lui si era lasciato amare, ma non aveva gustato l'amore. Lei aveva avuto. Lui aveva perso l'opportunità per essere davvero felice...